Il volto armeno di Venezia

11/10/2018
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Il volto armeno di Venezia

a cura di Sona Haroutyunian

Presso Hotel Villa Pannonia

Ore 17.30
Ingresso libero

 

Quando si parla di “La Venezia degli armeni” si pensa subito all’Isola di San Lazzaro, la sede della Congregazione Mechitarista armena da più di tre secoli. Tuttavia, le prime tracce degli armeni nella città lagunare si sono registrate nel lontano VI secolo. Attraverso un excursus storico ci soffermeremo a dettagliare alcuni periodi significativi dei rapporti armeno-veneziani, dalla nascita nel 1245 della prima Casa armena in Europa ai rapporti diplomatici tra la Repubblica della Serenissima e il Regno d’Armenia, dalla stampa del primo libro armeno, dai mercanti armeni, alla fondazione della Congregazione Mechitarista, riconosciuto da Napoleone come Academia Armena Sancti Lazari.

 

 

Sona Haroutyunian insegna lingua e letteratura armena presso l’Università Ca'Foscari di Venezia. I suoi interessi di ricerca includono linguistica, traduttologia e letteratura della migrazione. Il suo background scientifico è caratterizzato da approcci multidisciplinari a partire dal primo e secondo dottorato, rispettivamente in Armenia e in Italia, dove ha correlato la linguistica alla filologia e agli studi di traduzione analizzando il sistema verbale di Dante nelle traduzioni armene della Commedia. Nel 2017 ha ricevuto una medaglia di ringraziamento del Ministero della Diaspora dell'Armenia. E’ stata visiting professor presso California State University Fresno, Nida School of Translation Studies (New York - Misano Adriatico), Yerevan State University, e City University New York. Ha tenuto corsi e seminari e ha presentato interventi duranti i convegni internazionali in Armenia, Francia, Italia, Malta, Ungheria, Polonia, Svizzera, Taiwan, e Stati Uniti. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, ha recentemente pubblicato la sua monografia su "Il tema del genocidio armeno nella letteratura italiana".
L’eccellente padronanza dell’armeno e dell’italiano, la conoscenza delle sfumature linguistiche di entrambe le lingue e l’esperienza nel campo della traduzione hanno fatto si che Sona Haroutyunian sia stata incaricata dal Ministero degli Esteri a svolgere un servizio di interpretariato per il Presidente della Repubblica Mattarella, in occasione della visita del Presidente dell’Armenia Serzh Sargsyan.