Biennale Danza, Musica e Teatro

In scena a Venezia dal 22 giugno all’1 luglio, il 12. Festival Internazionale di Danza Contemporanea intitolato Respirare, strategia e sovversione e diretto da Marie Chouinard, offre un ampio spettro in cui si declina la coreografia oggi, evidenziando dinamiche e sviluppi della figura di danzatore e coreografo.

Una panoramica della coreografia oggi fatta di nomi storici come Meg Stuart - Leone d’oro alla carriera - e Deborah Hay, coreografa per il Cullbergbaletten. Accanto a loro molti nomi affermati, alcuni noti ai nostri palcoscenici e altri nuovi per l’Italia e la Biennale: Israel Galván, Xavier Le Roy, Faye Driscoll, Frédérick Gravel, Jacques Poulin-Denis, Mette Ingvartsen, Marlene Monteiro Freitas, Leone d’argento. Infine la prima mondiale del nuovo spettacolo della stessa Marie Chouinard.

 

 

Photo Courtesy Filipe Ferreira

Il 46. Festival Internazionale del Teatro, intitolato Atto Secondo: Attore/Performer, e che quest’anno il Direttore Artistico Antonio Latella dedica al tema dell’attore/performer, è di scena a Venezia dal 20 luglio al 5 agosto. In cartellone tanti spettacoli e appuntamenti con i protagonisti più importanti della scena teatrale contemporanea, che racconteranno spesso microstorie ispirate a scampoli di vita vera interrogando la nostra percezione della realtà o semplicemente raccontandola in un altro modo. 

Ne sono autori: Clement LayesGisèle Vienne, Simone Aughterlony, Thomas Luz, Davy Pieters,Vincent ThomassetJakob Ahlbom, Giuseppe Stellato, Kronoteatro, il gruppo fondato da Maurizio Sguotti.

Dall’Italia ci saranno tra gli altri i Leoni d’Argento, assegnato alla compagnia Anagoor - che inaugura il Festival con la prima assoluta di Orestea - Agamennone, Schiavi, Conversio e la coppia Antonio Rezza – Flavia Mastrella, performer-autore l’uno e artista-autrice l’altra, Leoni d’oro alla carriera.

Photo Courtesy Gabriele Lupo

 

Si svolge a Venezia dal 28 settembre al 7 ottobre il 62. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, intitolato Crossing the Atlantic. Il Festival, aperto a una “più attuale interpretazione del concetto di contemporaneità”, secondo il pensiero del Direttore Ivan Fedele, e dedicato alle influenze musicali tra Europa e Americhe, vuole individuare i ponti che collegano le culture musicali dei due continenti, così come le specificità che le caratterizzano.

 

The Yellow Shark di Frank Zappa, Maria de Buenos Aires di Astor Piazzolla, Aliados di Sebastian Rivas, il Victor Wooten Trio sono alcuni esempi di come ogni musica possa arricchirsi dell’esperienza dell’altra, assorbirne la lezione e restituirla in una nuova forma.

 

 

Photo Courtesy Steven Parke