I luoghi più instagrammabili del Lido

20/03/2017
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Da quando Instagram è arrivato sui nostri smartphone condividere con amici e follower i nostri scatti più belli è diventata un’abitudine comune. Che sia sulla strada per andare in posta o durante una vacanza con la dolce metà difficilmente si resiste dall’immortalare un tramonto romantico, il dettaglio di un edificio o un qualsiasi panorama che ci stupisce.

La nostra isola, con le sue particolarità è perfetta per diventare soggetto di una foto da mille cuoricini!

Ecco quindi i luoghi più “instagrammabili” del Lido:

Faro San Nicolò

Per raggiungerlo bisogna percorrere il molo che porta in mezzo al mare: al termine della lunga camminata però ci si trova di fronte il maestoso faro che indica alle navi la rotta per accedere alla Laguna.
Il rosso della torre, il grigio delle barriere in cemento ed il blu di cielo e mare, pronti a scattare la prima foto?

Gli Alberoni

La spiaggia libera, quella “dei lidensi”, selvaggia e un po’ hippy, fatta di dune ed erba ribelle sferzata dal vento. Questo tratto di costa fa parte di un’oasi protetta WWF e sono pochi i turisti a raggiungerla. 

Il lato-laguna

 

In questo caso ci piace vincere facile: la vista sulla distesa d’acqua immobile, su Venezia e il tramonto, che cala proprio in questa direzione. I presupposti per sentirsi in pace con il mondo e per scattare la foto perfetta ci sono tutti!

Malamocco

Uno degli insediamenti più antichi della laguna è ora un borgo che regala scorci deserti, casette colorate, uno specchio d’acqua che crea giochi di riflessi e gatti appollaiati ad ogni angolo.

In vaporetto, arrivando o partendo dal Lido

 

Visto da un punto di vista esterno il Lido rivela visuali e aspetti nuovi: le ville affacciate sulla laguna, la particolare forma del Tempio Votivo, i ponti che scavalcano i canali, San Nicolò. Arrivare, avvicinandosi in vaporetto, è un’emozione, anche per chi questo spettacolo lo vede ogni giorno.

I canali

Oltre ad avere le strade il Lido ha anche una rete di canali: ramificazioni che legano laguna e mare, regalando angoli suggestivi, che un po’ sono Venezia, un po’ sono un altro mondo assumendo caratteristiche del tutto diverse e peculiari. 

La spiaggia e le capanne

La spiaggia del Lido però non è solo quella “wild” degli Alberoni, ma è soprattutto quella fatta di spazi ampi e deserti durante l’inverno, della sabbia ricoperta da una distesa di conchiglie rotte, di ombrelloni ordinati e capanne, degli stabilimenti balneari che nel corso del tempo hanno ospitato bambini rachitici e star internazionali. 

Murazzi

Lungo i dodici chilometri di costa lidense una buona parte è occupata dai “murazzi”, un sistema che difende l’isola dall’erosione, costeggiato da una pista ciclabile panoramica e punteggiato da capanne fatte di rami e materiale di recupero, che nelle foto rende il Lido molto più simile ad un’isola tropicale.