Festival Internazionale del Bridge, Lido di Venezia

da 08/11/2017 a 11/11/2017
Home » Festival Internazionale del Bridge, Lido di Venezia

Il Festival Internazionale del Bridge
torna al Lido di Venezia dopo otto anni di assenza

Da mercoledì 8 a sabato 11 novembre
il Lido di Venezia diventa la capitale mondiale del bridge

 

Sono attesi oltre 700 giocatori provenienti da tutto il mondo. Oltre che dall’Italia si attendono giocatori appassionati e professionisti di bridge da Argentina, Gran Bretagna, Francia, Austria, Danimarca, Spagna, Portogallo Slovenia, Svezia, Olanda, Polonia e Romania. Per il 2018 ci sono già richieste dagli Stati Uniti e dalla Cina. A livello territoriale hanno collaborato all’organizzazione e all’ospitalità il Consorzio Venezia e il suo Lido e la Proloco Lido di Venezia e Pellestrina, con l’appoggio del Comitato Regionale Veneto del Bridge, di Vela Spa e il contributo dell’Associazione Veneziana Albergatori. È soddisfatto Andrea Dalpozzo, del comitato organizzatore del Festival Internazionale del Bridge: «Il ritorno del Festival nasce dalla volontà delle istituzioni locali.  Circa un anno fa sono stato contattato da Antonio Vianello, delegato dell’Associazione Veneziana Albergatori per il Lido di Venezia, e dall’imprenditore Filippo Moschin che mi hanno chiesto supporto per riportare il Festival al Lido  Venezia. Come appassionato di bridge, ho avuto la fortuna di vivere il Festival alla fine del secolo scorso, periodo in cui era il principale evento bridgistico internazionale ed ha visto la partecipazione di straordinari campioni, ma anche di stelle del cinema come Omar Sharif. Anche per questo motivo ho accettato con entusiasmo la proposta: il ritorno dell’evento è una grande opportunità per Venezia e il Lido, ma anche per il movimento bridgistico italiano».
La sede di gioco è il Palazzo del Casinò del Lido di Venezia, una sede storica, ma allo stesso tempo strategica dal punto di vista organizzativo, come spiega lo stesso Dalpozzo: «Un evento di questo tipo si prefigge di richiamare sia giocatori italiani che stranieri e presuppone una location adeguata che soddisfi le esigenze organizzative in termini di spazi ed attrezzature ma anche di prestigio perché gli spazi esercitano ancora un grande fascino». Da parte delle istituzioni c’è grande soddisfazione ed entusiasmo per l’imminente evento.  Come spiega la Presidente del Consorzio Venezia e il suo Lido, Michela Cafarchia: «Il nostro compito è di organizzare eventi e manifestazioni d’importanza internazionale, in bassa stagione per permettere la destagionalizzazione dei flussi e vitalizzare il Lido di Venezia anche nei periodi in cui di solito non ci sono turisti. Il lavoro di tanti ci sta premiando in tal senso. Ringrazio Vela Spa che sin dal primo istante ha dimostrato grande interesse appoggiando il ritorno in isola della manifestazione»
Erano in molti, imprenditori, albergatori e istituzioni a desiderare il ritorno del Festival Internazionale del Bridge al Lido di Venezia come spiega anche Antonio Vianello, delegato dell’Associazione Veneziana Albergatori per il Lido di Venezia: «Il ritorno del Festival Internazionale del Bridge è il primo passo per riportare i grandi eventi al Lido e speriamo in un gran successo che apra la possibilità ad un ulteriore sviluppo della manifestazione e che questa possa essere solo il primo di molti altri eventi, finalizzati alla destagionalizzazione del turismo. Ringrazio il Circolo Bridge Venezia, la World Bridge Federation l’European Bridge League e la Federazione Italiana Gioco Bridge per il supporto all'organizzazione di questa manifestazione e l’Associazione Veneziana Albergatori».
«Grazie ad un importante intervento di riqualificazione dell'attuale amministrazione - continua Micaela Salmasi, Presidente della Proloco Lido di Venezia e Pellestrina -, gli splendidi contenitori congressuali del Palazzo del Cinema e del Casino tornano ad essere un asset importante per la rinascita del Lido di Venezia, che sempre di più si potrà candidare come sede per manifestazioni prestigiose e di richiamo nazionale ed internazionale. In quest'opera ci troviamo a fianco del Consorzio Venezia e il suo Lido, del Comune e di Vela Spa, per favorire e sostenere la candidatura della nostra destinazione. Il lavoro di squadra assegna alla Proloco il ruolo di raccolta e diffusione delle informazioni sul territorio e la funzione di raccordo con il mondo dell'associazionismo grazie alle molte collaborazioni con le realtà locali».
Il Festival ha creato una sinergia con il Consorzio Venezia e il suo Lido e la Proloco Lido di Venezia e Pellestrina. «Questa sinergia - conclude Dalpozzo - tra gli enti territoriali è fondamentale per la riuscita di un qualunque evento. In questo caso non posso che ringraziare Gianmaria Rebecchi dell’ASD Bridge Venezia, cui fa capo l’organizzazione, che mi ha affiancato in quest’anno d’intensa attività, il Consorzio Venezia e il suo Lido e la Proloco Lido e Pellestrina per l’impegno e lo sforzo profuso. Non dimentichiamoci poi di Vela Spa, degli albergatori dell’Ava, degli imprenditori locali, dell’ASD Bridge del Lido e di tutti gli sponsor. Tutti insieme abbiamo fatto un grande investimento per rimettere in piedi il Festival con l’auspicio di riportarlo ad essere un evento unico nell’arco dei prossimi tre anni».